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Gaiarine
Il nome Gaiarine si ricollega al termine longobardo Gahagi " luogo dei boschi chiusi ".
Le prime tracce di insediamenti abitativi in zona, risalgono probabilmente all'età neolitica: reperti in pietra e ceramica, rinvenuti nella zona dei Palù, al confine tra i comuni di Orsago,Cordignano, Sacile e Gaiarine, ne sono testimonianza. Sempre a quest'epoca risalgono anche altri particolari resti: le Mutere, forse tumuli tombali o fortificazioni sparse in vari punti della pianura. Quella più visibile ed interessante è situata a Campomolino presso l'azienda agricola Candiani, mentre l'altra sorge nella frazione di Francenigo, vicino alle sponde della Livenza.
Infine a Gaiarine, nel 1995, si sono ritrovati i resti di una lamina in bronzo sbalzato di matrice paleoveneta, che lascia supporre la presenza di un piccolo santuario, e quindi di un nucleo abitativo paleoveneto.
Durante l'età romana il territorio gaiarinese faceva parte dell'Agro di Opitergium (l'attuale Oderzo) che allora comprendeva gran parte del settore orientale dell'attuale provincia di Treviso.

INQUADRAMENTO GEOGRAFICO

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