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Sentieri sul Montello
Il bosco del Montello è caratterizzato dalle doline carsiche con grotte e risorgive.
Le strade attraverso le quali vi si accede sono denominate “prese”, si tratta di strade e stradine, in alcuni tratti asfaltati mentre in altri a fondo misto, che si inerpicano lungo la collina percorrendola totalmente dal lato nord fino a quello sud. Sono numerate e tagliano in senso longitudinale il territorio, mentre una strada dorsale, lunga circa 15 chilometri, attraversa tutta la collina da est ad ovest.
Sono diversi i percorsi naturalistici, che si possono intraprendere per addentrarsi alla scoperta del bosco.
I sentieri sono raggruppati in quattro grandi itinerari costituiti da una serie di anelli congiunti tra loro: itinerario del Bosco della Serenissima, itinerario dei Bisnent, itinerario della Certosa e l'itinerario dei Croderi.
Itinerario del Bosco della Serenissima: si sviluppa nel Comune dei Volpago del Montello, in una serie di anelli che trovano i loro limiti nella Val della Murada e ad est nella località Vallonet, Bosco Brusa e Val de Bo di Gobbo. Tra i punti d'interessa la “Busa del Castel Sottoterra”, lunga oltre 6 Km, tra le più lunghe in Italia e ancora oggi inesplorata, grotta che deve le sue caratteristiche proprio al fenomeno del carsismo.
Itinerario dei Bisnent: questo itinerario si trova tra la presa VIII e V nel versante nord del Montello, in un'area fortemente antropizzata dove le aziende agricole hanno coltivato i campi con i prodotti tipici del luogo – vino, miele, patate.
Itinerario della Certosa: il percorso si sviluppa a sud della strada Dorsale, tra le presa III e VII. L'area in cui si sviluppano questi dieci anelli modulari è quella in cui sono presenti i resti della Certosa, fondata probabilmente intorno al XIV secolo e dove si trova appunto la famosa Grotta di San Girolamo, l'eremita fondatore. Vicino alla grotta è stato predisposto un percorso in cui vengono indicati i nomi delle piante che popolano la zona. Sempre all'interno di questo percorso si trova uno dei pochi stagni naturali, la “Busa delle Rane”, che deve il nome proprio alla presenza numerosa di questi anfibi.
Itinerario dei Croderi: il percorso si trova nel Comune di Nervesa della Battaglia e si estende da nord a sud, costeggiando il Piave. Il nome “Croderi” deriva dagli antichi scalpelli grazie ai quali si estraevano blocchi di pietra dalle cave di “croda” sulla scarpata adiacente al Piave. Il circuito è anche ciclabile e si conclude nella strada panoramica. Si arriva a costeggiare anche il greto del fiume lungo il quale è possibile raggiungere la grotta del “Tavaran Grande”.
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