Tiramisù World Cup 2026: guida alla decima edizione

Tiramisù servito durante la Tiramisù World Cup a Treviso

Dal 9 all’11 ottobre 2026 la Tiramisù World Cup torna a Treviso e compie 10 anni.

È nata nel 2017 come gara cittadina e oggi giunge alla decima edizione con 320 concorrenti attesi, ottanta in più rispetto alle edizioni precedenti, arrivati fin qui dopo le tappe di selezione a San Paolo, Vancouver e Moasca di Asti, con una prossima fermata già fissata a Bruxelles a novembre. Per tre giorni il centro di Treviso diventa il luogo dove si decide chi prepara il tiramisù più buono del mondo.

Cos’è la Tiramisù World Cup?

È un campionato amatoriale: possono partecipare i maggiorenni che non hanno lavorato in una cucina o in un laboratorio di pasticceria per più di sei mesi negli ultimi due anni. Aver frequentato una scuola di cucina non esclude dalla gara, gestire un’attività di home restaurant sì. La competizione è pensata per chi il tiramisù lo fa a casa, non per chi lo fa di professione.

Il percorso segue tre fasi. Nelle selezioni i concorrenti sono divisi in gruppi di circa dieci per categoria, ciascuno con una propria giuria. Chi supera questa fase entra in semifinale, dove restano tre gruppi per categoria. Chi arriva in finale si gioca il titolo di campione del mondo, uno per ciascuna delle due categorie di gara. In ogni fase i concorrenti hanno quaranta minuti per preparare il proprio tiramisù, poi la giuria assaggia e valuta sul posto: tecnica di esecuzione, pulizia del piano di lavoro, resa estetica, intensità del gusto, equilibrio degli ingredienti e armonia complessiva. Cinque voti da uno a dieci, che insieme decidono chi resta in gara.

Le giurie non sono composte solo di addetti ai lavori, bensì, ogni anno la Tiramisù World Cup cerca decine di giudici volontari tra il pubblico attraverso un concorso dedicato con domande sulla ricetta, la storia del tiramisù e del Territorio.

Le due categorie: ricetta originale e ricetta creativa

Chi si iscrive sceglie tra due strade ed è una scelta importante in ottica della gara.

Nella Ricetta Originale gli ingredienti sono sei, fissi, forniti dagli organizzatori: savoiardi, mascarpone, uova (con il tuorlo obbligatorio), caffè, cacao amaro e zucchero bianco. Nessuna variazione ammessa: si gioca tutto sulla mano, sui tempi, sulle proporzioni.

Nella Ricetta Creativa i vincoli si aprono. Restano fermi mascarpone, uova, caffè e cacao, ma i savoiardi possono essere sostituiti con un’altra base, e ogni concorrente può aggiungere fino a tre ingredienti propri, a proprie spese.

È qui che si vedono le variazioni più personali: basi diverse, aromatizzazioni e abbinamenti che la ricetta originale non permetterebbe. Le due categorie, messe una a fianco all’altra, raccontano bene cosa significhi la parola tradizione quando la si prende sul serio: un confine chiaro da un lato, una base solida da cui inventare dall’altro.

Un dolce nato a Treviso: la storia del tiramisù

Il tiramisù come lo conosciamo nasce a Treviso, al ristorante Le Beccherie, nei primi anni Settanta. La storia che si racconta in città parte da una colazione: quella di Alba Campeol, a base di sbatudin, il rosso d’uovo sbattuto con zucchero che le famiglie venete preparavano da generazioni come energizzante. Da quella colazione e dal lavoro del pastry chef Roberto “Loly” Linguanotto nasce l’idea di sostituire la panna con il mascarpone, e di costruire un dolce insieme energico e raffinato. Il tiramisù debutta nel menù del ristorante nel 1972 e da quel giorno non n’è più uscito. La ricetta è stata registrata con atto notarile nel 2010, ed è il riferimento a cui la città si attiene ancora oggi.

Da qui, dai ristoranti e dalle pasticcerie della Marca, il tiramisù ha lasciato la provincia per diventare il dolce italiano più conosciuto al mondo, quello che si trova identico sui menù di Tokyo e di New York. La Tiramisù World Cup nasce anche per questo: per riportare a Treviso, ogni ottobre, un pezzo di quella storia.

Dove e come si vive la Tiramisù World Cup?

Tre giorni, dal 9 all’11 ottobre 2026, con il cuore in piazza Borsa. Il 9 e il 10 si svolgono le fasi preliminari, con le giurie popolari a valutare i concorrenti gruppo dopo gruppo. L’11 ottobre le semifinali partono alle nove del mattino, e alle tre del pomeriggio, sempre in piazza Borsa, si arriva alla finale: in questa fase a giudicare saranno pasticceri professionisti, giornalisti ed esperti di gastronomia.

Le novità della decima edizione vanno oltre la gara. A Corte San Francesco apre un Training Centre con postazioni di lavoro, ingredienti e corsi di cucina per chi vuole allenarsi o semplicemente capire come si fa un tiramisù da campionato, mentre, alla Loggia dei Cavalieri si trovano i tiramisù firmati dai campioni delle edizioni passate, da assaggiare in abbinamento al vino.

Il filo conduttore del 2026 è la cucina italiana come patrimonio culturale immateriale UNESCO.

Dove dormire durante la Tiramisù World Cup 2026

Fondazione Marca Treviso, insieme agli organizzatori della manifestazione e alle associazioni di categoria del Territorio, ha costruito un’iniziativa dedicata a chi viene per la competizione: uno sconto del 10% sul soggiorno nelle strutture ricettive aderenti.

Il codice da usare è TWC2026 e vale sulle prenotazioni fatte direttamente con la struttura. Se il sito dispone di un sistema di prenotazione online, basta inserire il codice al momento del pagamento; altrimenti è sufficiente comunicarlo per telefono o via mail quando si contatta la struttura. Lo sconto non si applica alle prenotazioni fatte tramite portali di terze parti: la scelta di passare dal canale diretto nasce dalla volontà di far restare il valore dell’iniziativa alle strutture del Territorio.

L’elenco completo delle strutture aderenti, con i recapiti di ciascuna, è raccolto qui e viene aggiornato man mano che nuove strutture entrano nell’iniziativa. Alberghi, bed and breakfast, agriturismi e affittacamere della Marca sono distribuiti tra la città e le colline, quindi vale la pena scegliere anche in base a cosa si vuole vedere nei giorni attorno alla gara.

L’iniziativa è resa possibile dalla collaborazione con Gruppo Provinciale Albergatori, Confindustria Veneto Est, Coldiretti Treviso, Confagricoltura Treviso e ABBAV.

Perché conta per la Marca

Un weekend di gara non spiega da solo perché la Fondazione Marca Treviso segua questo evento con questa attenzione. La Tiramisù World Cup rappresenta un ponte tra il dolce e il Territorio che lo ha inventato: in continuo aggiornamento, attorno a questo articolo troverai gli articoli correlati con le informazioni utili a vivere al meglio la preparazione e l’arrivo alla TWC26 e su cosa fare nella Marca nei giorni della gara.

Il 9 ottobre, in piazza Borsa, si torna a fare quello che a Treviso si fa da più di cinquant’anni. Vieni a vedere come si prepara il tiramisù originale e a scegliere il tuo vincitore di quest’anno.